Seleziona una pagina

La “libertà finanziaria”, il “sii in capo di Te stesso”, il “guadagna lavorando da casa” o i mitici “passive incoming” sono i veri tormentoni degli ultimi anni.

Che questo dipenda dalla profonda crisi che attanaglia più o meno tutti i 5 continenti, che derivi invece dalla drastica rivoluzione dei modelli “tradizionali” propri del mondo del lavoro, che sia il risultato dell’innata avidità dell’uomo o della sistematica attitudine di tutti noi ad ambire a (o ad essere schiavi di) un tenore di vita al di spora delle nostre effettive possibilità? Quale che sia la ragione (o la proporzione di queste ragioni combinate tra loro), la ricerca di una via che generi maggiori entrate, qualche extra con cui integrare quelle “fisse”, dei circoli virtuosi per guadagnare senza lavorare sono le chimere che moltissimi di noi, me incluso, continuiamo a cercare e ad inseguire.

Come già espresso in altro post, i miei trent’anni di attività lavorativa da libero professionista prima e da consulente poi mi hanno insegnato alcune cose, prima tra le quali è quella che <senza lavoro non c’è guadagno>.

Che sia chiaro: questo non significa che una persona dotata di un pc, di una rete veloce, di uno smartphone, non possa crearsi delle rendite extra o non possa produrre dei guadagni anche interessanti costruendosi degli “strumenti” in grado di generare queste entrate. Quello che sto asserendo è invece che nulla cade dal cielo, che chi promette “500 $ al giorno, dal priom giorno, senza capitale, senza investimento” e baggianate simili è di certo almeno un po’ sospetto e, nella mia personalissima esperienza, non rappresenta la soluzione stabile e continuativa e, in buona sostanza, che per raggiungere un risultato di entrate lecite, consistenti e continuative ci si deve dare un gran mazzo, se mi è consentito il francesismo!

In altre parole, è verissimo che ci sono dei “guru” del marketing on line che guadagnano paccate di quattrini ogni settimana, è verissimo che ci sono i “mida” delle affiliazioni che muovono centinaia di migliaia di dollari ad ogni convention che organizzano in giro per il mondo, ma è altrettanto vero che gli uni e gli altri, per arrivare dove sono oggi, hanno lavorato come servi della gleba per mesi e mesi, raccattando piccoli capitali per dotarsi degli strumenti e delle competenze necessarie per emergere, per differenziarsi, per affermarsi. E poi per altri mesi e mesi passando ore al pc o allo smartphone per “fare rete”, per aumentare i contatti, per consolidare i leads, per implementare i funnel ecc. ecc.

Quindi, come consiglio principale e iniziale, posso raccomandarTi di progettare per bene il Tuo futuro, dandoTi delle scadenze e organizzando una “tabella di marcia” che Ti conduca, giorno per giorno e passo per passo, da oggi al Tuo successo, ove sarai Tu a stabilire se “successo” significa trovare il modo per ottenere 200 euro al mese in più dedicandoci 1 ora al giorno o se significa invece costruire un business che Ti permetta di lasciare il Tuo lavoro da dipendente.

Quindi, per riassumere:
Possibile? SI
Realizzabile? SI
Facile? Tutt’altro!
Immediato? Per nulla!

menù

it_ITItalian
it_ITItalian

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi